Contributi ENASARCO 2026: confermate aliquote e regole per agenti e mandanti
- Ufficio HR

- 22 gen
- Tempo di lettura: 4 min

Per il 2026 la contribuzione ENASARCO è confermata per gli agenti e rappresentanti che operano come impresa individuale o come società di persone l’aliquota complessiva già in vigore l’anno precedente, mentre per le società di capitali restano in vigore gli scaglioni provvigionali differenziati.
Le agevolazioni “Pacchetto Giovani” (art. 5-bis) si sono esaurite alla fine del 2025 e non sono più applicabili ai nuovi iscritti.
1) Aliquota per ditte individuali e società di persone: 17% (confermata)
Anche per il 2026 l’aliquota contributiva applicata alle provvigioni degli agenti che operano in forma di ditta individuale o società di persone resta fissata al 17%. Tale misura viene ripartita in parti uguali tra la casa mandante e l’agente (8,50% a carico della mandante e 8,50% a carico dell’agente). Questa regola vale nel rispetto dei minimali e dei massimali previsti dalla Fondazione.
Perché è importante: il contributo si calcola su tutte le somme dovute all’agente in dipendenza del rapporto di agenzia (anche se non ancora incassate) e va versato trimestralmente; è quindi cruciale che mandanti e agenti regolino correttamente l’addebito in fattura e la contabilizzazione delle ritenute.
2) Società di capitali: scaglioni provvigionali (meccanismo diverso)
Per gli agenti che operano in forma di società di capitali (es. S.r.l., S.p.A.) la contribuzione non è un’aliquota unica, ma si applicano scaglioni provvigionali decrescenti con percentuali diverse per ciascuna fascia; in pratica la casa mandante calcola il contributo applicando la tabella a scaglioni:
fino a €13.000.000: 4% (quota preponente 3% + quota agente 1%)
da €13.000.001 a €20.000.000: 2% (1,50% + 0,50%)
da €20.000.001 a €26.000.000: 1% (0,75% + 0,25%)
oltre €26.000.000,01: 0,50% (0,30% + 0,20%).
Per le società di capitali non sono previsti né minimale contributivo né massimale provvigionale.
3) Scadenze e modalità operative di versamento
I versamenti ENASARCO si effettuano trimestralmente secondo il calendario ufficiale:
1° trimestre (gen-mar): scadenza 20 maggio;
2° trimestre (apr-giu): 20 agosto;
3° trimestre (lug-set): 20 novembre;
4° trimestre (ott-dic): 20 febbraio dell’anno successivo.
La Fondazione gestisce la distinta telematica nell’area riservata (inEnasarco): la distinta deve essere confermata entro il giorno di scadenza per il versamento; sono previste modalità di pagamento tramite addebito SEPA o PagoPA. Per comodità e correttezza contabile conviene preparare la distinta con anticipo, verificare i massimali/minimali ove rilevanti e salvare la distinta confermata come prova.
4) Agevolazioni per i “giovani” (art. 5-bis): misura a finestra chiusa — esaurita al 31/12/2025
La misura agevolativa conosciuta come “Pacchetto Giovani” (art. 5-bis del Regolamento della Fondazione) prevedeva aliquote ridotte per i nuovi iscritti nel triennio 2021–2023 (11% il 1° anno, 9% il 2° anno, 7% il 3° anno anziché 17%). Tale beneficio era concesso per tre anni solari a decorrere dall’anno di prima iscrizione. Poiché la finestra operativa era limitata al triennio 2021–2023, l’agevolazione si è esaurita alla fine del 2025 e dal 1° gennaio 2026 i soggetti rimasti fuori dalla finestra sono soggetti all’aliquota piena.
Nota pratica: Enasarco calcola gli anni solari; quindi anche iscrizioni effettuate a dicembre “consumano” il 1° anno agevolato. Questo meccanismo ha creato casi pratici in cui chi si iscriveva a fine anno perdeva giorni di beneficio.
5) Esempio pratico (fac-simile di calcolo per fattura agente)
Imponibile provvigioni: €1.000,00
IVA 22%: €220,00 → Totale fattura €1.220,00
Aliquota ENASARCO (50% a carico agente da addebitare in fattura): 8,50% su imponibile → €85,00 (da indicare/addebitare in fattura)
Ritenuta IRPEF (se dovuta): es. 23% su 50% imponibile → €115,00Netto a pagare (esempio): €1.020,00.
Questo esempio è utile per capire come va indicata in fattura la quota ENASARCO che il preponente addebita all’agente; ricordare che il contributo va comunque conteggiato fino al raggiungimento del massimale provvigionale (per le ditte individuali/società di persone).
6) Novità e temi da seguire (aggiornamenti tecnici)
FIRR e nuove modalità di calcolo: con la negoziazione degli AEC (accordi economici collettivi) e aggiornamenti contrattuali, sono state introdotte novità tecniche sul calcolo del FIRR e sulla rendicontazione delle provvigioni a partire dal 2025/2026: è bene verificare eventuali impatti sul montante INPS/ENASARCO e sulle politiche aziendali.
Strumenti online: la Fondazione mette a disposizione strumenti per il calcolo dei contributi e per la compilazione della distinta; usarli riduce errori e contestazioni.
7) Raccomandazioni operative per mandanti e agenti
Verificare la forma giuridica dell’agente (impresa individuale / società di persone vs società di capitali) per applicare la corretta aliquota o la corretta tabella a scaglioni.
Controllare massimali e minimali (valido soprattutto per ditte individuali e società di persone) prima di calcolare la contribuzione.
Utilizzare inEnasarco per compilare e confermare la distinta telematica nei tempi (salvare la distinta confermata come prova).
Aggiornare i modelli di fattura: prevedere la voce “Ritenuta ENASARCO 8,50%” (o altra percentuale per le società di capitali a seconda dello scaglione) per non creare equivoci al momento del pagamento.
Se necessario, consultare il proprio commercialista o consulente del lavoro per casi complessi (cumulabilità di rapporti, ripartizione tra soci, provvigioni multiple, ecc.).
La conferma della disciplina ENASARCO anche per il 2026 rappresenta un elemento di stabilità normativa per agenti di commercio e aziende mandanti, che possono continuare a operare su un quadro contributivo ormai consolidato.
L’assenza di modifiche alle aliquote e alle modalità di versamento riduce il rischio di errori, ma non elimina la necessità di una gestione attenta e aggiornata degli adempimenti.
In particolare, la distinzione tra forma giuridica dell’agente, il rispetto di minimali e massimali contributivi, la corretta esposizione in fattura della quota a carico dell’agente e la gestione delle scadenze trimestrali restano aspetti centrali per evitare contestazioni e sanzioni. Inoltre, con la definitiva chiusura delle agevolazioni per i nuovi iscritti, diventa ancora più importante valutare con attenzione l’impatto previdenziale nella fase di avvio o riorganizzazione di un rapporto di agenzia.
In questo contesto, un confronto preventivo con il proprio consulente di fiducia consente di ottimizzare la gestione contributiva, prevenire criticità operative e garantire la piena conformità alla normativa ENASARCO, trasformando un obbligo previdenziale in un elemento di corretta pianificazione del rapporto di agenzia.
Se ti è piaciuto questo articolo e hai bisogno di un supporto specializzato contattaci, il nostro team commerciale è a tua disposizione per provare a studiare insieme a te un modello di recruiting in linea con le tue necessità e la tua cultura aziendale.








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