News dalle reti dei consulenti finanziari: fatturati in crescita e boom del risparmio gestito.




Buone notizie sul fronte degli agenti in attività finanziaria.

Dopo il record del 2020, si prospetta un nuovo anno di crescita per le reti attive nel comparto finanziario.

Se già il 2020 infatti ha fatto segnare risultati di raccolta di sistema superiori alle aspettative, con 43,3 miliardi di euro che valgono un più 24,1% rispetto al 2019 (fonte Assoreti), i flussi di raccolta nel primo mese del 2021 continuano a seguire un trend di forte crescita.

La parte da leone sembrerebbe farla il comparto del risparmio gestito e assistito, secondo i risultati diramati dalle banche-reti quotate in Piazza Affari.


Sul podio troviamo Fineco con 891 milioni (+175% rispetto all'anno scorso, 51 milioni di euro di sola raccolta), ottimi i risultati attesi dal gruppo Fideuram (Fideuram, Intesa Sanpaolo Private Banking, Sanpaolo Invest SIM e IWBank) dopo un 2020 concluso da leader con 12 mld di euro di raccolta netta 5,9 mld di euro di raccolta di risparmio assistito.

Molto buoni i risultati prodotti della rete di consulenti finanziari del gruppo Azimut, con 676 milioni di euro di raccolta netta a gennaio 2021, e di Mediolanum (435 milioni di euro) con una raccolta generata più dal risparmio gestito (soluzioni di investimento di lungo periodo come le polizze unit-linked a vocazione azionaria) che da quello amministrativo.


Molto soddisfatto dei risultati il presidente di Assoreti, Paolo Molesini Abbiamo raggiunto un risultato storico in un anno straordinariamente complicato. Le nostre associate si sono fatte trovare preparate e reattive di fronte ad uno scenario imprevisto: modelli di business basati sulla professionalità e sulla flessibilità della rete, centralità del cliente nella prestazione del servizio di consulenza, sviluppo tecnologico e digitalizzazione dei processi. Questi fattori hanno determinato, proprio nei mesi della pandemia, il rafforzamento della relazione tra consulente e cliente, creando i presupposti per affrontare il periodo con una gestione attiva del risparmio, orientata a cogliere le opportunità ma impostata su un’attenta diversificazione di portafoglio”.