Calendario fiscale 2026 (con tutte le scadenze) — la guida pratica per venditori, agenti e rappresentanti
- Ufficio HR

- 12 gen
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 13 gen

Se vendi sul campo, le scadenze fiscali non sono teoria: sono controparti che chiedono soldi. Questo articolo è pensato per chi fa vendite porte-a-porta, gestisce mandati, o è agente con partita IVA: tutte le date chiare, tutte le azioni pratiche da mettere in calendario e i suggerimenti per non arrivare sempre col fiatone il 16 del mese.
Attenzione! Le scadenze ufficiali possono subire proroghe o spostamenti: controlla lo scadenzario ufficiale quando avvicini la data.
Scadenze mese per mese (teste fredde, azioni calde)
Gennaio 2026
15 gennaio – Registrazione corrispettivi IVA e fatturazione differita.
16 gennaio – Versamento IVA mensile di dicembre 2025; ritenute IRPEF su lavoro dipendente e autonomo.
26 gennaio – Presentazione elenchi Intrastat (mensili e trimestrali, se obbligatorio).
31 gennaio – Invio dati spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria; comunicazioni relative al canone RAI (per il 2025 la scadenza relativa è slittata al 2 febbraio 2026).
Cosa fare subito: se usi fatturazione differita, verifica i DDT e metti le fatture in bozza entro il 10; controlla Intrastat se hai vendite/servizi in UE.
Febbraio 2026
16 febbraio – Versamento IVA mensile di gennaio e ritenute IRPEF.
20 febbraio – Versamento contributi Enasarco relativi al 4° trimestre 2025 (scadenza trimestrale Enasarco: 20/05, 20/08, 20/11, 20/02 dell’anno successivo).
28 febbraio – Comunicazione liquidazioni periodiche IVA (LIPE) del 4° trimestre 2025; versamento imposta di bollo su fatture elettroniche (se dovuta).
Cosa fare subito: controlla la posizione Enasarco (aliquota e distinti da pagare) e inserisci la scadenza nel calendario della mandante.
Marzo 2026
16 marzo – Versamento saldo IVA 2025; IVA mensile di febbraio; ritenute IRPEF.
17 marzo – Invio Certificazione Unica (CU) da parte dei sostituti d’imposta.
Cosa fare subito: prendi nota del possibile conguaglio IVA e prepara il file per il commercialista.
Aprile 2026
10 aprile – Versamento contributi INPS colf e badanti relativi al 1° trimestre 2026.
16 aprile – Versamento IVA mensile di marzo e ritenute IRPEF.
30 aprile – Presentazione dichiarazione IVA 2025.
Cosa fare subito: se hai collaboratori domestici, prepara i versamenti; per la dichiarazione IVA coordina con il commercialista le fatture passive/attive.
Maggio 2026
16 maggio – Versamento IVA mensile di aprile e ritenute IRPEF.
16 maggio – Versamento contributi INPS per artigiani e commercianti (prima rata).
20 maggio – Versamento Enasarco 1° trimestre (20/05).
Cosa fare subito: verifica liquidità e programma il trasferimento fondi per IVA/ritenute.
Giugno 2026
16 giugno – Versamento prima rata IMU 2026.
16 giugno – Versamento IVA mensile di maggio e ritenute IRPEF.
30 giugno – Versamento saldo IRPEF 2025 e primo acconto IRPEF 2026; saldo e primo acconto IRES e IRAP per i soggetti interessati.
Cosa fare subito: se sei titolare di immobili, calcola IMU; prepara il conguaglio IRPEF con il commercialista.
Luglio 2026
16 luglio – Versamento IVA mensile di giugno e ritenute IRPEF.
31 luglio – Versamento imposte da dichiarazione dei redditi con maggiorazione dello 0,40%.
Cosa fare subito: se hai dichiarazioni con saldo, considera la possibilità di rateizzazione (parla con il commercialista).
Agosto 2026
20 agosto – Versamento IVA secondo trimestre 2026 per i contribuenti trimestrali.
20 agosto – Versamento ritenute IRPEF e contributi INPS sospesi nel periodo feriale.
Cosa fare subito: controlla se hai sospensioni estive da recuperare; imposta promemoria il 1° agosto per la liquidità.
Settembre 2026
16 settembre – Versamento IVA mensile di agosto e ritenute IRPEF.
30 settembre – Presentazione Modello 730/2026.
30 settembre – Invio LIPE (liquidazioni periodiche IVA) del 2° trimestre 2026.
30 settembre – Versamento imposta di bollo su fatture elettroniche.
Cosa fare subito: raccogli documenti per il 730 e verifica LIPE trimestrali.
Ottobre 2026
16 ottobre – Versamento IVA mensile di settembre e ritenute IRPEF.
31 ottobre – Presentazione modello Redditi Persone Fisiche, Società di Persone e Società di Capitali (attenzione a eventuali spostamenti per festività).
Cosa fare subito: verifica con il commercialista le scadenze per l’invio dei Modelli Redditi.
Novembre 2026
16 novembre – Versamento IVA terzo trimestre 2026 per i contribuenti trimestrali e ritenute IRPEF.
30 novembre – Versamento secondo acconto IRPEF, IRES e IRAP.
30 novembre – Versamento imposta di bollo su fatture elettroniche.
Cosa fare subito: rivedi gli acconti fiscali per l’anno — prevedi la liquidità per fine novembre.
Dicembre 2026
16 dicembre – Versamento saldo IMU 2026; IVA mensile di novembre e ritenute IRPEF.
31 dicembre – Termine ultimo utile per il ravvedimento operoso (regolarizzazioni entro fine anno).
Cosa fare subito: controlla eventuali conguagli IMU e verifica se serve ravvedimento per errori dell’anno.
Scadenze previdenziali importanti per chi vende (INPS, Enasarco)
Ogni mese (entro il 16) – Versamento contributi INPS per lavoratori dipendenti, collaboratori e gestione separata (se applicabile).
16 maggio, 20 agosto, 16 novembre – Versamento contributi fissi INPS per artigiani e commercianti.
20 febbraio, 20 maggio, 20 agosto, 20 novembre – Versamenti Enasarco (per agenti e rappresentanti). L’area ufficiale Enasarco specifica chiaramente le scadenze trimestrali e le modalità di pagamento (inEnasarco, PagoPA o addebito SEPA).
30 giugno e 30 novembre – Versamento saldo e acconti contributivi per iscritti alla Gestione Separata INPS.
Cosa fare subito: segna tutte le scadenze contributive nel calendario condiviso con il commercialista/contabile; per Enasarco verifica aliquota e importi (per il 2026 l’aliquota confermata è indicata sulle fonti di categoria).
📌Operativo: cosa segnare subito nel CRM / Google Calendar
Promemoria annuali fissi: 20/05, 20/08, 20/11, 20/02 (Enasarco).
Promemoria mensili fissi: 16 di ogni mese (IVA mensile / ritenute / contributi dipendenti/gestione separata).
Promemoria trimestrali: LIPE (ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre), Intrastat (se necessario).
Per un venditore e un agente di commercio, il controllo delle scadenze non è burocrazia: è gestione del proprio reddito. Meno imprevisti fiscali significano più concentrazione su clienti, trattative e fatturato.
Buon lavoro, buone vendite e — soprattutto — scadenze sempre sotto controllo!
Se ti è piaciuto questo articolo e hai bisogno di un supporto specializzato contattaci, il nostro team commerciale è a tua disposizione per provare a studiare insieme a te un modello di recruiting in linea con le tue necessità e la tua cultura aziendale.








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