top of page

Risultati di ricerca

234 risultati trovati con una ricerca vuota

Servizi (2)

Visualizza tutti

Post sul blog (142)

  • Versi, ma non sempre incassi: il caso dei contributi silenti Enasarco e il ruolo della politica

    Contributi silenti Enasarco agenti di commercio: cosa sono e come funzionano Ne avevamo già parlato qui : nel lessico previdenziale italiano, poche espressioni suonano così amare come “contributi silenti” . Per gli agenti e rappresentanti di commercio, il tema riguarda i versamenti effettuati a Enasarco  che, in assenza dei requisiti minimi per la prestazione, non si trasformano in pensione e non risultano oggi cumulabili con i contributi INPS. È qui che nasce l’anomalia: una contribuzione obbligatoria che può restare, di fatto, senza sbocco previdenziale. Il punto centrale è questo: la Fondazione Enasarco è qualificata dalle istituzioni come ente privato di previdenza obbligatoria  che eroga prestazioni integrative rispetto alla pensione INPS Gestione commercianti, e gli agenti e rappresentanti di commercio risultano soggetti a una doppia iscrizione, INPS ed Enasarco. Il Parlamento ha ribadito proprio questo schema nelle risposte e negli atti dedicati alla questione dei silenti. Perché si parla di “silenti” Il termine non è solo giornalistico, ma descrive una situazione molto concreta. Chi cessa l’attività senza raggiungere i requisiti pensionistici interni a Enasarco può ritrovarsi con contributi versati per anni, ma senza una prestazione corrispondente. Nella discussione parlamentare, la platea dei silenti è stata stimata in circa 650 mila  persone nel 2020 e in circa 700 mila  nel 2024 e nel 2025, a conferma di un fenomeno strutturale e non episodico. Questo è il motivo per cui il tema è diventato, negli anni, una piccola frattura aperta nel sistema previdenziale degli agenti. Le associazioni di categoria, le interrogazioni parlamentari e le campagne di sensibilizzazione hanno continuato a riportarlo al centro del dibattito, proprio perché non si tratta di una questione marginale: riguarda un’area professionale ampia, mobile, spesso soggetta a passaggi di carriera, interruzioni e cambi di mandato. Il nodo tecnico: perché oggi non si "cumula" Sul piano giuridico, il punto più importante è uno: oggi la contribuzione Enasarco non è cumulabile né ricongiungibile con quella INPS . La Fondazione richiama da tempo la Cassazione, che ha ribadito la natura integrativa e obbligatoria  della previdenza Enasarco e l’inapplicabilità degli istituti di cumulo e totalizzazione quando i periodi assicurativi risultano coincidenti. In pratica, l’ostacolo non è solo amministrativo, ma strutturale : l’agente di commercio è contemporaneamente dentro due sistemi previdenziali che nascono con funzioni diverse. L’INPS copre il primo pilastro, Enasarco aggiunge una tutela integrativa obbligatoria. Proprio questa sovrapposizione dei periodi rende difficile applicare meccanismi pensati per gestioni separate e non coincidenti. La risposta della Camera del 2023 è molto netta anche su un altro punto: i contributi silenti, così come oggi configurati, possono essere letti come somme versate obbligatoriamente che non arrivano al riconoscimento di una prestazione pensionistica; per questo il Governo aveva ammesso la possibilità di valutare un intervento normativo, pur subordinandolo alla sostenibilità finanziaria della Fondazione. Cosa è cambiato nel dibattito politico nel 2024 e nel 2025 Negli ultimi due anni il tema è uscito dalla sola sfera tecnica ed è tornato a essere un tema politico. L’8 ottobre 2024 la Camera ha approvato un ordine del giorno che impegnava il Governo a cercare una soluzione per i silenti Enasarco, con un invito a dialogare con la Fondazione per valutare iniziative utili a raggiungere una forma di tutela o valorizzazione dei contributi versati. A dicembre 2024 il Parlamento è tornato sul punto con toni ancora più espliciti, parlando di 700 mila silenti e della necessità di un intervento legislativo. Il Governo, tramite il sottosegretario Claudio Durigon, ha dato parere favorevole ma sempre “nei limiti dei vincoli di finanza pubblica” : tradotto, apertura politica sì, soluzione strutturale ancora no. Nel 2025 il dossier è rimasto vivo in Parlamento: al Senato sono state presentate interrogazioni che chiedevano esplicitamente di valutare cumulo, totalizzazione o valorizzazione  dei contributi Enasarco con quelli di altre gestioni, e alla Camera un atto parlamentare ha ribadito che circa 700 mila  iscritti rientrerebbero nella platea dei “silenti”. A maggio e giugno la stampa e le agenzie hanno continuato a seguire il tema, mentre a dicembre 2025 una nuova iniziativa parlamentare ha chiesto alla ministra del Lavoro di intervenire su quella che viene definita una delle più gravi ingiustizie previdenziali per gli agenti di commercio. Nel 2026 la questione non è sparita dai radar istituzionali: la Commissione parlamentare di controllo sugli enti previdenziali ha convocato e poi svolto un’audizione di Enasarco nell’ambito dell’indagine su equilibrio e risultati delle gestioni previdenziali. Anche qui il messaggio è lo stesso: la partita è aperta, ma una soluzione normativa non è ancora arrivata. Esiste almeno una via d’uscita? Sì, ma è parziale. Dal 1° gennaio 2024 Enasarco ha attivato la rendita contributiva ordinaria , destinata agli iscritti che abbiano maturato almeno 5 anni di anzianità contributiva, abbiano compiuto 67 anni e risultino iscritti alla Fondazione dal 1° gennaio 2012 in poi. Gli iscritti antecedenti al 1° gennaio 2012, però, restano esclusi da questa prestazione. Per questo la rendita contributiva è un passaggio importante, ma non risolve il problema storico dei silenti “anziani”. C’è poi la strada della contribuzione volontaria , che Enasarco consente solo in presenza di specifiche condizioni: almeno 5 anni di anzianità contributiva, di cui almeno 3 nel quinquennio precedente la cessazione, e domanda da presentare entro due anni dal 1° gennaio successivo alla cessazione dell’attività. Anche qui però siamo davanti a uno strumento utile per alcuni, non a una risposta generale al problema dei contributi silenti. Perché la questione conta ancora oggi Il tema non è solo previdenziale. È anche un tema di fiducia nel patto tra lavoro e tutela sociale . Nel 2025 Enasarco ha aggiornato minimali e massimali contributivi: per gli agenti plurimandatari il minimale è pari a 507 euro  e il massimale a 30.057 euro , mentre per i monomandatari il minimale è 1.011 euro  e il massimale 45.085 euro . Sono numeri che aiutano a capire quanto sia concreta e continuativa la contribuzione richiesta alla categoria. In parallelo, la Fondazione continua a presentarsi come un ente con un ruolo previdenziale e assistenziale ampio, ma la presenza di una vasta platea di iscritti non più attivi e non pensionati mostra che la questione dei silenti è tutt’altro che chiusa. La politica ne ha riconosciuto la rilevanza, la giurisprudenza ne ha delimitato i margini, e la categoria continua a chiederne una soluzione strutturale. Oggi parlare di cumulo dei contributi silenti Enasarco  significa raccontare una battaglia ancora in corso, non una riforma già compiuta. La cornice giuridica attuale non consente il cumulo con INPS, la rendita contributiva copre solo una parte degli iscritti e il Parlamento ha più volte chiesto di trovare una soluzione, anche in considerazione dell’ampiezza del fenomeno. Il nodo, quindi, non è più se il problema esista. Il nodo è quando, e con quali risorse, si deciderà di risolverlo. Se ti è piaciuto questo articolo e hai bisogno di un supporto specializzato contattaci , il nostro team commerciale è a tua disposizione per provare a studiare insieme a te un modello di recruiting in linea con le tue necessità e la tua cultura aziendale.

  • Forfettario vs Ordinario: cosa conviene ad un agente di commercio e quando?

    Per un agente di commercio ENASARCO il forfettario  spesso conviene molto: tassa meno la parte “utile” del fatturato e semplifica la burocrazia. Superare la soglia dei €85.000  può far perdere molto margine netto perché si passa all’ ordinario  (IRPEF progressiva + contributi). L’avvocato Jacopo Mannini e diversi osservatori fiscali hanno notato che il forfettario, con soglia fissata a €85.000 e la forfetizzazione dei costi, può creare un incentivo a rimanere sotto soglia  — perché la “salita” nell’ordinario spesso peggiora il netto se non si hanno costi reali elevati. È una criticità discussa pubblicamente nei mesi/anni recenti. Il forfettario  è molto conveniente per chi non ha grandi costi deducibili e sta sotto  la soglia dei €85.000 (soprattutto nei primi 5 anni con aliquota 5%) Se fatturi intorno ai €80–90k  chiedi subito una simulazione personalizzata: con ENASARCO la “forchetta” di convenienza è molto sensibile. Restare sotto 85k può essere razionale, ma crescere può essere redditizio se pianificato bene (investimenti/deduzioni, struttura di costi e gestione contributiva).   Qui i numeri chiave e le mosse pratiche. Alcuni numeri rapidi (ipotesi usate: ATECO agente coeff. 62%, forfettario 15%, ENASARCO 8,5% quota agente, INPS commercianti: minimale €4.549,70 + 25,48% eccedenza) Netti stimati (arrotondati): Fatturato €30.000  → Forfettario ≈ €20.493  ; Ordinario ≈ €15.751 Fatturato €50.000  → Forfettario ≈ €34.922  ; Ordinario ≈ €25.520 Fatturato €85.000  → Forfettario ≈ €59.367  ; Ordinario ≈ €40.396 Fatturato €86.000  → Forfettario ≈ €60.066  ; Ordinario ≈ €40.785 Fatturato €130.000  → Forfettario ≈ €90.796  ; Ordinario ≈ €57.886 Fatturato €167.000  → Forfettario ≈ €116.638  ; Ordinario ≈ €72.266 Che cosa dicono i numeri — in parole semplici Il vantaggio del forfettario è concreto : a parità di fatturato il netto può essere molto più alto perché la base imponibile è solo una percentuale forfettaria del fatturato (qui uso 62% per agenti). Il “colpo” avviene oltre 85k : superata la soglia, si passa all’ordinario e il netto cala drasticamente se non si hanno costi deducibili importanti. Non è vero che la parità è sempre a €30k : il punto di equilibrio dipende molto da aliquote (forfettario 5%/15%), contributi reali e costi. Con le ipotesi qui usate la differenza è significativa anche a 30k. Tra 85k e ~167k  si può finire a “lavorare per pagare imposte e contributi”: serve fatturato molto più alto per raggiungere lo stesso netto che si avrebbe in forfettario a 85k. Perché succede (due parole tecniche su cosa dover tenere a mente) Forfettario = si tassa solo  la parte forfettaria del fatturato (coefficiente) con aliquota sostitutiva → agevolazione. Ordinario = contributi deducibili + IRPEF progressiva  su base imponibile reale → con pochi costi deducibili il carico fiscale sale molto. Agenti: ENASARCO  aggiunge un onere (quota agente ≈ 8,5% delle provvigioni) a cui si somma la contribuzione INPS commercianti → doppio impatto sulla liquidità e sulla base imponibile. Cosa conviene fare: consigli pratici e immediati Pianifica prima di crescere : se sei vicino agli 80–90k, parla col commercialista prima  di accettare nuovi mandati o ordini. Valuta i costi deducibili reali : se puoi dimostrare costi veri (auto aziendale, collaboratori, ufficio, ecc.) l’ordinario può diventare meno penalizzante. Simula sempre i numeri  con ATECO, monomandato/plurimandato e reale ENASARCO applicata: piccoli dettagli (come la quota ENASARCO effettiva o il minimale INPS) cambiano molto. Considera soluzioni pratiche : uscite graduali, investimenti deducibili, o rafforzamento dei costi per “ammortizzare” la progressività IRPEF. Non improvvisare la crescita : spesso conviene crescere dopo aver pianificato spese e assicurato che il passo aumenti il vero reddito netto. Se ti è piaciuto questo articolo e hai bisogno di un supporto specializzato contattaci , il nostro team commerciale è a tua disposizione per provare a studiare insieme a te un modello di recruiting in linea con le tue necessità e la tua cultura aziendale.

  • Agente di Commercio e lavoratore dipendente: analisi approfondita dell’incompatibilità

    Affiancare un contratto di agente di commercio  con un rapporto di lavoro subordinato  genera dubbi e insidie: se da un lato l’autonomia offre flessibilità, dall’altro la legge impone vincoli severi. L’ incompatibilità  tra mandato di agente  e lavoro subordinato  non è un mero vincolo formale, ma una norma che salvaguarda l’autonomia e la professionalità dell’agente. Una gestione attenta e consapevole dei contratti, unita a un’interpretazione corretta delle fonti e dei precedenti giurisprudenziali, consente di evitare sanzioni e di valorizzare appieno i vantaggi di entrambe le forme di impiego. In questo articolo, esploriamo in profondità le norme, i rischi e le interpretazioni giurisprudenziali, fornendo esempi concreti e consigli pratici per navigare nel complesso panorama normativo. In Italia l’attività di agente di commercio  è disciplinata dal Codice Civile (artt. 1742-1752 c.c.) e dalla Legge 3 maggio 1985 n. 204. L’art. 5 della L. 204/1985 stabilisce i requisiti per l’iscrizione al Ruolo Agenti e – al comma 5 – sancisce che “ L’iscrizione nel ruolo è incompatibile con l’attività svolta in qualità di dipendente da persone, associazioni o enti, privati o pubblici ”. In pratica, chi è lavoratore subordinato non può contemporaneamente svolgere l’attività di agente di commercio. Le camere di commercio oggi applicano questa norma tramite l’iscrizione nell’apposita sezione del REA: chi risulta dipendente viene inibito  allo svolgimento dell’attività di agente. La stessa legge prevede una sola deroga esplicita: i dipendenti pubblici part-time  fino al 50% dell’orario (relativi all’orario pieno) possono svolgere contemporaneamente l’attività di agente. Al di fuori di questo caso, nessuna autorizzazione del datore di lavoro (né clausole contrattuali) può rendere compatibili i due incarichi: anche se formalmente i contratti restano validi l’uno non annulla l’altro, la legge vieta comunque l’esercizio simultaneo. Fondamenti legislativi e principi generali La giurisprudenza italiana ha più volte ribadito l’obbligo di autonomia dell’agente rispetto al suo incarico di dipendente. Ad esempio la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 854/2012, ha annullato il mandato d’agenzia quando un agente assunto con orario fisso in azienda non poteva dimostrare reale autonomia: in tali casi il rapporto è stato riclassificato come subordinato. 1.1 La legge n. 204/1985 «L’iscrizione nel Ruolo Unico degli agenti e rappresentanti di commercio è incompatibile con l’attività svolta in qualità di dipendente da persone, associazioni o enti, privati o pubblici.» ( art. 5, comma 5, L. 204/1985 ) Altri giudici hanno confermato che, per evitare la riqualificazione del rapporto e le sanzioni, è necessario che l’agenzia e il lavoro dipendente siano svolti in contesti nettamente distinti (es. agenti in settori diversi, non concorrenziali). In generale, come evidenzia la dottrina, il requisito essenziale per l’iscrizione Enasarco rimane l’assenza di ogni subordinazione, norma inderogabile anche per contratto. Il Ruolo Unico , oggi integrato nel REA  (Repertorio Economico Amministrativo), certificava l’abilitazione all’attività di agente. La legge 204/1985 ha fissato i requisiti morali e giuridici  per l’esercizio della professione. Deroga specifica : il dipendente pubblico in regime di part-time non superiore al 50 % dell’orario contrattuale (art. 5, comma 6). La L. 204/85 stabilisce anche i requisiti generali, morali e professionali necessari per l’iscrizione nel Ruolo/REA (vedi sotto). Alcuni spunti rilevanti: Natura dell’agente: Il contratto di agenzia presuppone piena autonomia organizzativa (orari flessibili, nessuna gerarchia formale, compenso a provvigione). La giurisprudenza sottolinea che ogni vincolo tipico della subordinazione (orari prestabiliti, sanzioni disciplinari, controlli rigidi) contrasta con l’autonomia dell’agente. Se concretamente l’agente si comporta come dipendente, il rapporto può essere riclassificato: molte sentenze di Cassazione hanno affermato che la “immedesimazione organica” (agente che agisce come organo del preponente) porta alla perdita dello status di agente. Norme europee: L. 204/85 è rimasta sostanzialmente invariata nei requisiti essenziali. Tuttavia il D.Lgs. 26 marzo 2010 n. 59 (attuazione Direttiva UE servizi 2006/123/CE) ha introdotto l’obbligo di SCIA telematica per iniziare l’attività (al posto del vecchio Ruolo). Il D.M. MISE 26 ottobre 2011 (in vigore dal 12 mag. 2012) ha quindi soppresso definitivamente il Ruolo RAR e disciplinato le nuove modalità di iscrizione nel Registro Imprese/REA. In pratica, dal 2012 chi avvia l’attività di agente deve inviare una SCIA in CCIAA, autocertificando il possesso dei requisiti di legge (modello “ARC” allegato al DM). Le iscrizioni pregresse sono state gradualmente trasferite nella nuova sezione REA entro il 2013, pena l’inibizione. Requisiti di iscrizione al Registro Imprese/REA Per esercitare regolarmente come agente di commercio è necessario soddisfare i requisiti di legge previsti dall’art. 5 L.204/85 (cfr. D.M. 26/10/2011). Essi rientrano in tre categorie generali: Requisiti generali: aver compiuto 18 anni (maggiore età); possedere cittadinanza UE (oppure regolare permesso di soggiorno se extracomunitario); essere in attività regolare (ad es. nulla osta di pubblica sicurezza per agenti di preziosi). Requisiti morali (onorabilità): non essere interdetti, inabilitati o falliti; non aver riportato condanne definitive per reati gravi (“non colposi”) quali delitti contro la pubblica amministrazione, frode, omicidio volontario, rapina, estorsione, truffa, ricettazione, appropriazione indebita, uso di assegni a vuoto, corruzione, reati fiscali… Con eventuali riabilitazioni a norma di legge. Non devono essere in corso misure di prevenzione antimafia o analoghe sanzioni accessorie. In pratica, gli stessi requisiti di onorabilità richiesti per altre attività regolamentate. Requisiti professionali (abilitazione): è sufficiente possederne uno dei seguenti: Titolo di studio: diploma di scuola secondaria superiore ad indirizzo commerciale o diplomati professionali equipollenti (ragioneria, perito commerciale, geometra, turismo, etc.), o laurea (indirizzo economico/giuridico/impresa). Esperienza lavorativa: almeno 2 anni (anche non continuativi) nei 5 anni precedenti in ruoli di vendita/commerciali qualificati. Ad es., due anni come dipendente addetto alle vendite ai livelli contrattuali idonei (p. es. 1° o 2° livello CCNL Commercio); oppure due anni come coadiutore familiare nell’impresa di vendita del titolare; oppure come titolare/legale rappresentante di impresa di commercio o produzione/vendita, con attività di organizzazione delle vendite. Corso abilitante: in assenza di diploma o esperienza, frequentare e superare un corso professionale per agenti riconosciuto (previsto dalla L.204/85) organizzato da Regioni o Province autonome. Le Camere di Commercio verificano questi requisiti all’atto della SCIA e poi almeno ogni 5 anni . Per ciascun titolare o legale rappresentante di impresa di agenzia si compila il modello “ARC” e – se società – modello intercalare “REQUISITI”. Il modulo “ARC” (Camera di Commercio Bari) specifica che il sottoscrittore dichiara di non svolgere attività di mediazione e di essere in possesso dei requisiti di legge (sez. “REQUISITI”). Tabella riassuntiva – Requisiti principali: Categoria Principali condizioni (art.5 L.204/85) Requisiti generali Età ≥18 anni; cittadinanza UE (o permesso di soggiorno valido); nulla osta di P.S. se richiesto (oggetti preziosi). Requisiti morali Nessuna interdizione/inabilitazione; nessuna condanna definitiva per reati gravi elencati dall’art.5; nessuna misura antimafia attiva. Requisiti prof. Uno tra: diploma/laurea commerciale; 2 anni di esperienza qualificata nelle vendite (anche come coadiutore familiare o imprenditore nell’ultimo quinquennio); frequenza corso abilitante (in mancanza degli altri). Incompatibilità con il lavoro dipendente L’ art. 5 L.204/85 vieta l’esercizio simultaneo di agenti di commercio e di lavoratore subordinato (da chiunque, pubblico o privato). In pratica: Norma principale: “L’iscrizione nel Ruolo … è incompatibile con l’attività svolta in qualità di dipendente” . Da dopo il 2012 si intende l’iscrizione/posizione REA di agente. Ciò vale per qualsiasi rapporto subordinato (tempo indeterminato, determinato, anche part-time) presso persone giuridiche o fisiche: pubbliche amministrazioni, privati, cooperative, etc. Il divieto è formale e inderogabile, non è sufficiente un’ipotetica autorizzazione aziendale. L’unica deroga espressa dalla legge è quella per i dipendenti pubblici part-time (≤50% dell’orario), i quali possono svolgere contemporaneamente l’attività di agente. In tutti gli altri casi, convivono formalmente due contratti (agente e dipendente), ma la legge impedisce di godere dei vantaggi dell’agenzia. Eccezione: Il dipendente pubblico part-time (fino alla metà dell’orario pieno) può ricoprire il ruolo di agente. Diverso è il caso dei dipendenti privati: non vi è alcuna eccezione normativa. Casi operativi di compatibilità: L’unica situazione “tollerata” è quella di due mandati distinti in società diverse e non concorrenti. Ad esempio, essere dipendente a tempo pieno in un’azienda A e contemporaneamente agente (p. IVA) per una società B che opera in un settore completamente diverso, con autonomia totale di orari e clienti. In tal caso i due ruoli restano separati (né la società A, né B controllano reciprocamente il lavoratore) e la normativa non interviene. Al contrario, se l’attività dipendente è svolta presso lo stesso preponente o comunque si verifica una stretta “immedesimazione” di ruoli, la compatibilità decade automaticamente: l’iscrizione Enasarco dell’agente decade e l’attività deve continuare solo come subordinato . Per chiarire: la legge non cancella i contratti stipulati (non li rende nulli), ma impedisce di mantenere attivo il ruolo di agente. Le Camere di Commercio e l’INPS/Enasarco non prevedono alcuna “autorizzazione” del datore: semplicemente, se si viene accertati in incompatibilità, l’iscrizione al REA viene sospesa (o cancellata dopo provvedimento) e l’agente perde i benefici previdenziali/fiscali del mandato. In caso di verifica, le CCIAA invitano l’interessato ad adeguarsi; nel comparto pubblico invece spesso è il dipendente stesso a chiedere delibera per diventare agente. Aspetti previdenziali e contributivi La previdenza degli agenti di commercio è gestita dall’ Enasarco (Fondo nazionale provvigioni), separato dall’INPS. Il calcolo contributivo è diverso: L’ agente di commercio (con partita IVA o impresa individuale) è obbligatoriamente iscritto alla Gestione Agenti Enasarco. L’aliquota contributiva complessiva è del 17% del lordo provvigionale: suddivisa in 8,5% a carico del preponente (l’azienda mandante) e 8,5% a carico dell’agente . Questi contributi vengono trattenuti dal mandante sulle provvigioni maturate (fattore chiave per la liquidità mensile). Esistono contributi minimi annui e massimali provvigionali, aggiornati periodicamente dalla Fondazione Enasarco (informarsi ogni anno sulle circolari ufficiali). Il lavoratore subordinato versa invece i contributi INPS come previsto dal proprio CCNL. Ad esempio, per un commesso/dipendente comune, i contributi previdenziali totali 2025 ammontano a ca. 30,19% del lordo (21,35% a carico datore + 8,84% a carico lavoratore). Le tabelle INPS (Circolare 108/2025) riportano queste voci: il dipendente paga circa il 9% del lordo, il restante 21% è onere del datore. In caso di doppio rapporto irregolare (agente e dipendente compatibili sul piano formale ma vietati dalla legge), entrambe le posizioni contributive restano dovute fino a regolarizzazione. Non esiste alcuna compensazione automatica fra Enasarco e INPS: i periodi possono essere totalizzati ai fini pensionistici, ma i contributi vanno sempre versati separatamente alle due gestioni. Si ricorda comunque che l’iscrizione Enasarco decade automaticamente se l’agente assume un rapporto di lavoro subordinato presso lo stesso mandante. Tabella – Differenze contributive: Ruolo Contributo agente Contributo datore Agente di commercio 8,5% del lordo provvigioni 8,5% del lordo provvigioni Dipendente (CCNL Commercio) 8,84% del lordo (circa) 21,35% del lordo (circa) Aspetti fiscali Dal punto di vista fiscale, l’agente di commercio è considerato un lavoratore autonomo professionale che emette fatture per provvigioni (codice ATECO 46.19.00). Gli elementi chiave: Regime Forfettario (in essere fino a €85.000 di provvigioni/anno): È una scelta molto diffusa tra gli agenti. In questo regime l’imponibile fiscale è dato da 62% delle provvigioni , a causa di un coefficiente di redditività basso (62%)※. L’aliquota imposta è del 15% (o 5% per i primi 5 anni di nuova attività) su questo imponibile ridotto. Ad esempio, con €50.000 di provvigioni il reddito imponibile è €31.000 e si applicano 15% di imposta (circa €4.650). I contributi Enasarco non rientrano nella base imponibile IRPEF (sottratti a monte). Un grande vantaggio: non si applica l’IVA sulle provvigioni e non vi è ritenuta d’acconto da parte del committente. In pratica l’agente riceve in fattura l’intero importo lordo, da cui gli vengono trattenuti solo i contributi Enasarco (8,5%). Un limite: reddito dipendente superiore a €35.000 (annui) preclude l’accesso al forfettario, come stabilito dalla legge finanziaria. Regime Ordinario (ordinario/semplificato): Se si supera il forfettario, o se non se ne rientra, l’agente può scegliere il regime fiscale ordinario. In tal caso deve emettere fattura (tipicamente senza IVA sulle provvigioni, sempre esenti) e detrarre le spese professionali; il reddito netto rimane soggetto a IRPEF progressiva. Nel 2026 l’aliquota IRPEF progressiva va dal 23% al 45% (variabile per scaglioni di reddito). I contributi Enasarco versati (8,5% agente) sono deducibili dal reddito. Le provvigioni non sono soggette a IVA in alcun regime (e l’agente non opera ritenute: è il preponente a non applicare IVA sulla fattura di provvigioni e non trattiene acconti). Lavoro subordinato: Il dipendente riceve uno stipendio lordo su cui il datore opera la ritenuta IRPEF (cedolino) ed versa i contributi INPS. Nel 730/Unico, i redditi da lavoro dipendente si sommano con eventuali redditi d’impresa/agenzia del professionista, ma restano tassati separatamente secondo le proprie regole. In pratica un agente che è anche dipendente dichiara entrambe le voci: l’agenzia come reddito di lavoro autonomo (irpef dopo deduzioni) e il dipendente come reddito di lavoro (ritenute già operate). Tabella – Differenze fiscali principali: Aspetto Agente (forfettario) Agente (ordinario) Dipendente Aliquota fiscale 15% (5%) sul 62% del reddito IRPEF progressiva (23–45%) IRPEF progressiva (busta paga) Imponibile fiscale 62% delle provvigioni Provvigioni – oneri deducibili Stipendio lordo IVA sulle provvigioni Esente (non rilevante) Esente N/A (nessuna) Ritenute sulla provvigione Nessuna ritenuta Nessuna Stipendio soggetto a ritenuta IRPEF (in busta) Imposte sostitutive/ritenute Nessuna ritenuta opera sul compenso; imposta sostitutiva del 15% (o 5%) IVA sulle spese recuperabile, IRPEF su reddito netto Ritenuta IRPEF mensile (13 cedolini) Trattamento di fine rapporto FIRR (Fondo indennità risoluzione rapporto) accantonato dal preponente (circa 2% provvigioni) FIRR incluso nelle provvigioni TFR o indennità prevista dal CCNL dipendenti ※ Esempio: come illustrato da fonti di settore, con 50.000 € di provvigioni annue, l’agente forfettario paga imposte per ca. €3.900 (15% su €31.000, ovvero il 62% di 50.000) dopo aver dedotto i contributi Enasarco. Prassi amministrative – Camera di Commercio e Registro Imprese Dal 2012 l’iscrizione per gli agenti è gestita dal Registro Imprese/REA delle Camere di Commercio. Principali adempimenti: Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA): Chi apre una nuova impresa di agente deve inviare telematicamente la SCIA alla CCIAA competente (modello ISTAT I/1 o I/2, codice attività 46.19.00). Nel campo dati va allegato il modello ARC (sezioni “SCIA” e “REQUISITI”): un’autodichiarazione in cui il titolare dichiara di possedere i requisiti di legge, di non svolgere mediazione e di essere in possesso dei requisiti (art.5 L.204/85). Il Registro provvede immediatamente a attribuire la qualifica di agente/rappresentante e a rilasciare, su richiesta, la tessera professionale conforme. L’attività può iniziare dal giorno stesso dell’invio della SCIA. In caso di società, anche tutti i legali rappresentanti/preposti che svolgono attività di agenzia devono dichiarare i requisiti. Aggiornamento e verifiche periodiche: L’impresa (o l’agente) è tenuta ad aggiornare tempestivamente ogni cambiamento rilevante (nuovo legale rappresentante, unità locale, ecc.): ciò richiede l’invio di apposita pratica “Modifiche” (sempre con modello ARC). Inoltre, il Registro Imprese ha il compito di verificare ogni 5 anni il permanere dei requisiti. Se con un controllo emerge la mancanza di un requisito (anche sopravvenuto), l’ufficio adotta entro 60 giorni un provvedimento di divieto di prosecuzione attività. Al contrario, l’agente già iscritto (dal previgente Ruolo) doveva aggiornare la sua posizione entro il termine transitorio (5/2013), pena l’inibizione. Pratica telematica: Tutte le comunicazioni CCIAA (SCIA, variazioni) sono gestite via Comunicazione Unica per le imprese (tramite Punto Impresa Digitale o intermediari). Oltre ai moduli telematici, è utile tenere una copia del contratto di agenzia (richiesto su istanza delle autorità) e dell’iscrizione REA. Verifica dei requisiti: Come detto, le CCIAA periodicamente invitano gli agenti a riconfermare i requisiti (come nel caso di Torino/2025). Il mancato invio dell’autocertificazione entro i termini fissati porta alla cancellazione dal Registro. Risorse Ufficiali: i modelli SCIA (ARC) sono disponibili sul portale Impresa.italia (sezione “inserimento dati Registro Imprese” o “ComunicaStarweb”). Sul sito Unioncamere/CCIAA si trovano guide aggiornate (ad es. CCIAA Messina). Segnaliamo i seguenti documenti di riferimento: D.M. 26/10/2011 (attuativo D.Lgs. 59/2010): modalità di iscrizione SCIA per agenti. Allegati ministeriali (modello “ARC” C34 e “REQUISITI” C35) per agenti e rappresentanti. Siti delle Camere di Commercio locali (es. CCIAA Napoli , Bolzano , Messina ) per requisiti e modulistica. Portale Impresa.italia – “Registro Imprese” (v. sezioni Agenti e nuovi imprenditori). Note operative del MISE e FAQ sull’argomento (spesso pubblicate dalle associazioni di categoria ANAA/IAP). Giurisprudenza e timeline normativa Nel corso degli anni diverse sentenze della Corte di Cassazione hanno confermato e precisato i principi di incompatibilità e autonomia dell’agente. Alcuni esempi: (Le sentenze citate sono esempi indicativi. Per approfondire si veda in giurisprudenza “immedesimazione organica” e “riqualificazione agenti di commercio” nei massimali della Cassazione.) In generale, la Cassazione ha sancito che qualsiasi vincolo tipico del contratto di lavoro (orari rigidi, obbligo di prestazione presso sede fissa, ecc.) implica una “sopravvenuta mancanza di autonomia” e legittima la riclassificazione del rapporto in subordinato. In tali casi l’agente perde tutti i diritti tipici del mandato d’agenzia (indennità FIRR, previdenza Enasarco, ecc.). Per evitare ciò, le prassi consigliabili sono mantenere il minimo possibile di controllo esterno, rispettando sempre il requisito di autonomia organizzativa (come insegna Cass. 23456/2010). In campo tributario, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che non è penalizzata la semplice convivenza formale di due redditi (agente vs dipendente): ciò che rileva è la corretta gestione e dichiarazione dei redditi. Nel caso di attività vietate, però, decadono i benefici riservati agli agenti (es. deduzioni forfettarie, ammortamenti del campionario) e possono scattare azioni di recupero delle agevolazioni indebitamente godute. Rischi, sanzioni e azioni da evitare La violazione dell’ art. 5 L.204/85 comporta sanzioni concrete: Sanzione amministrativa pecuniaria: Da €500 a €2.000 sia per l’agente che per l’azienda mandante. Inibizione al REA: La Camera di Commercio può sospendere l’iscrizione fino alla regolarizzazione, impedendo l’esercizio dell’attività di agenzia. La comunicazione proviene dal Registro Imprese (si tramuta in cancellazione se non si ottempera). Decadenza benefici fiscali: Se un agente assume un lavoro subordinato vietato, decade il diritto ai regimi fiscali agevolati (forfettario) e alle deduzioni/ammortamenti relativi all’attività di agenzia. In caso di accertamento, l’Agenzia Entrate può chiedere indietro le imposte risparmiate illegittimamente. Decadenza iscrizione Enasarco: Se un agente viene riqualificato come dipendente del suo preponente, perde immediatamente l’iscrizione alla Cassa Agenti e viene inquadrato INPS. Questo significa che tutti i versamenti Enasarco (anche passati) diventano difformi e l’agente non potrà contare sulle prestazioni pensionistiche Enasarco. Interruzione immediata del mandato: Tipicamente il preponente ha diritto di recesso per giusta causa del contratto di agenzia, impedendo all’agente di percepire ulteriori provvigioni o indennità di cessazione. In pratica, l’agente resta senza reddito di agenzia né indennità finale se viene scoperto incompatibile. Sintesi sanzioni (art.5 L.204/85): multa €500–2.000 (agente+mandante); sospensione/cancellazione dal REA; perdita delle agevolazioni fiscali e previdenziali; perdita del mandato e dei relativi diritti (indennità, provvigioni). Le sentenze confermano che tali conseguenze sono automatiche per legge a prescindere da clausole contrattuali: il legislatore ha voluto impedire a priori ogni vantaggio derivante dal doppio ruolo. Checklist operativa per agenti Per navigare in sicurezza, un agente (o aspirante tale) dovrà: Verificare i requisiti prima di iscriversi: Controllare il possesso di tutti i requisiti morali/professionali (vedi tabella più sopra). In assenza di un requisito, conseguire il diploma o completare il corso abilitante. Curare la SCIA iniziale: Compilare correttamente il modulo ARC e autocertificare i requisiti. Allegare la copia del contratto di agenzia e del documento di identità. In caso di società, verificare che il verbale di nomina del legale rappresentante identifichi il codice ATECO corretto (46.19.00). Aggiornare le modifiche: Ogni variazione (sede legale, assetto societario, nuovo preposto, etc.) deve essere segnalata con apposito modello “Modifiche” entro 30 giorni. Questo serve anche a non incorrere in ban (es. cambiare il legale rappresentante senza l’inserimento dei suoi requisiti provoca inibizione). Mantenere la separazione organizzativa: Se svolgi un altro lavoro, tenerlo presso datore distinto e in settori non sovrapponibili. Evitare viceversa incarichi subordinati nel settore del mandante. Massima attenzione nel caso di impieghi part-time: se sei in servizio pubblico part-time (≤50%), conserva documentazione che attesti l’orario (niente conflitti di orario). Controllo periodico: Conservare tutte le comunicazioni CCIAA (PEC di convocazione). Rispondere entro i termini (di solito 60 gg) a richieste di integrazione o verifica requisiti. Non ignorare le convocazioni per confermare i requisiti (come avvenuto nell’apr. 2025). Gestione fiscale e previdenziale: Tenere traccia dei redditi: se opti per il forfettario, monitorare di non superare la soglia provvigionale di €85.000 (2026) e gli altri limiti (es. fatturato da dipendente < €35.000). Se sei già dipendente, segnalare i redditi in Unico. Verificare che il preponente versi correttamente i contributi Enasarco (il cedolino provvigioni o il modello F24 deve riportare l’aliquota totale del 17%). Verifica legale interna: Considerare clausole contrattuali che potrebbero limitare l’autonomia. Attenzione ai patti di non concorrenza troppo restrittivi, che possono essere nulli. Far controllare il contratto da un legale esperto in diritto commerciale/agenti. FAQ e casi pratici Posso essere agente di commercio e lavoratore dipendente privato? No, la legge lo vieta (art.5 L.204/85). Anche se formalmente hai entrambi i contratti, rimane impossibile esercitare legalmente entrambe le attività allo stesso tempo. In pratica l’agente che accetta una dipendenza deve scegliere: se continua come dipendente, il mandato d’agenzia verrà sospeso/cancellato e l’iscrizione Enasarco decade. Viceversa, l’agente che vuole restare in forza al mandato dovrebbe recedere dal lavoro subordinato (il datore può licenziarlo per giusta causa) e attivare la posizione INPS per il lavoro subordinato concluso. E se sono dipendente pubblico part-time (e.g. al 50%) e voglio fare l’agente? In questo caso la legge ammette la compatibilità. Il dipendente pubblico part-time (fino al 50%) può svolgere un’attività autonoma da agente, purché rispetti i limiti fissati (orario di servizio non superato, possesso dei requisiti L.204). È consigliabile verificare il proprio regolamento interno, ma non serve l’autorizzazione: la norma stessa prevede questa deroga. Cosa succede se divento dipendente dello stesso marchio per cui ero agente? In questo caso si verifica il divieto assoluto di doppio ruolo. L’autonomia dell’agente cessa perché ora è sotto subordinazione dello stesso preponente: in questo caso l’iscrizione Enasarco decade automaticamente (immediata cancellazione) e il rapporto di lavoro deve seguire le regole INPS. Dal punto di vista pratico, l’agente che assume questo lavoro perde ogni diritto derivante dal mandato: cessano i versamenti Enasarco e scatta la decadenza dei benefici fiscali dell’agente. D: Sono coadiutore familiare in un’azienda commerciale e voglio diventare agente; è valido? Se hai lavorato almeno 2 anni nei 5 precedenti come coadiutore familiare con mansioni commerciali, questo vale come esperienza richiesta. L’iscrizione Enasarco è consentita, ma attenzione: se la società in cui eri coadiutore diventa poi il tuo unico preponente, si applica il caso di immedesimazione organica, come sopra (vale come essere dipendente presso il proprio mandante). In generale, meglio cambiare azienda o mandante per esercitare come agente. Cosa devo fare se ricevo la comunicazione della Camera di Commercio per confermare i requisiti? Devi compilare e inviare l’autocertificazione richiesta entro i termini (di solito 90 giorni o 60 giorni). La pratica è online e richiede firma digitale. Se non rispondi, la Camera di Commercio avvierà la procedura di cancellazione dal registro. Meglio contattare l’ufficio Fiarc-Confesercenti (o la Camera di Commercio) per l’assistenza nella pratica. Sono un agente in regime forfettario con partita IVA. Ho anche un lavoro a tempo parziale in azienda privata: rischio problemi fiscali? Dal punto di vista fiscale non è in sé vietato avere un lavoro dipendente (salvo gli effetti sulla normativa agenti). Dal punto di vista ENTRATE, devi dichiarare entrambi i redditi (fisso e provvigioni) nel modello UNICO, ma non pagherai tasse in più oltre a quelle normali. L’importante è non superare i limiti del forfettario (provvigioni ≤€85.000 e compensi dip. ≤€35.000). Non ci sono sanzioni fiscali per il “doppio lavoro” in sé: è invece l’illecito contravvenire all’art.5 L.204/85 che comporta le sanzioni amministrative e previdenziali sopra descritte. Risorse utili e modulistica Legge 204/1985 – testo consolidato su Normattiva: “Disciplina dell’attività di agente e rappresentante di commercio” . D.M. 26.10.2011 (MISE) – modalità di iscrizione attività di agenzia (SCIA ARC), DM integrato. Allegati (modello ARC/SCIA e requisiti) sul sito del MISE o Unioncamere. CCIAA Impresa in Italia – portale per le pratiche telematiche ( Registrimpresa.it/Impresa.informa ). In particolare: sezioni “Agenti e rappresentanti” per modulistica e guide ufficiali. Es. CCIAA Napoli, CCIAA Messina, Camera Bolzano. Enasarco (Fond. Agenti) – sito ufficiale con aliquote contributive (anno per anno) e modulistica pensionistica. Nota: aliquota 2026 confermata 17%. INPS – circolari contributive (vedi Circolare 108/2025) e gestione lavoratori dipendenti. Agenzia Entrate – circolari e guide su regime forfettario e redditi misti; sezione “Lavoro e previdenza” per orientamenti su procacciatori/agenti. Confesercenti/ANAMA/FIARC – associazioni di categoria agenti: comunicati, newsletter e assistenza (es. comunicato TO apr.2025). Federagenti/FNAARC – sindacato agenti: fornisce aggiornamenti contrattuali, previdenziali e fiscali (es. consulenza 17% Enasarco 2026). Normative e prassi locali – verificare eventuali ulteriori requisiti regionali (alcune Regioni hanno corsi formativi approvati) e gli articoli del CCNL di riferimento (Commercio, Industria, ecc.). Se ti è piaciuto questo articolo e hai bisogno di un supporto specializzato contattaci , il nostro team commerciale è a tua disposizione per provare a studiare insieme a te un modello di recruiting in linea con le tue necessità e la tua cultura aziendale.

Visualizza tutti

Altre pagine (90)

  • Ricerca Venditori | Ricerca e Selezione Personale | A&B Associati srl | Italia

    A&B Associati Srl, dal 1987 sviluppiamo solide reti commerciali. Specializzati nella ricerca e selezione di consulenti commerciali, agenti di commercio, area manager, responsabili vendita, personale qualificato MOSTRA DI PIU' Metodologie di recruiting brevettate e misurabili Scopri di più Vendi di più. Vendi meglio. Sviluppa la tua rete commerciale. Dal 1987 siamo il punto di riferimento in Italia nella ricerca di personale commerciale. Utilizziamo metodologie brevettate e al passo con i tempi che ci permettono di identificare e acquisire i migliori talenti sul mercato. Conosciamo il mercato e i più idonei canali di reclutamento per ogni specifica risorsa ricercata; lavoriamo con passione , competenza e ragioniamo per obiettivi . Da sempre al servizio della tua crescita commerciale. Siamo specializzati nella ricerca e selezione di profili commerciali qualificati - dall'agente di commercio al direttore vendite - e siamo in possesso di informazioni, conoscenze ed entrature che ci permettono di sviluppare qualsiasi progetto di reclutamento, che sia di una PMI, di una start up o di un grande Gruppo internazionale. > I NOSTRI SERVIZI RICERCA MIRATA DI AGENTI DI COMMERCIO E PERSONALE COMMERCIALE LA TUA AZIENDA E' UNICA, COSI' COME I COLLABORATORI CHE LA COMPONGONO. SCOPRI COME INGAGGIARE NUOVI VALIDI VENDITORI, AGENTI DI COMMERCIO E ACCOUNT, INSERITI NEL MERCATO DI TUO INTERESSE, CON IL GIUSTO PORTAFOGLIO CLIENTI E MAGARI PROVENIENTI DALLA CONCORRENZA. SCOPRI DI PIU' SVILUPPO RETI COMMERCIALI DALLA COSTRUZIONE DEL TEAM DI VENDITA ALL'INDIVIDUAZIONE DEI COORDINATORI E DEI RESPONSABILI COMMERCIALI. PROGETTI A GARANZIA COMPLETA BASATI SU RISULTATI MISURABILI E STUDIATI INSIEME. SCOPRI DI PIU' E-RECRUITING RICERCARE PERSONALE SUL WEB NASCONDE TRAPPOLE ED INSIDIE. AFFIDATI ALLA NOSTRA CONSULENZA PER SVILUPPARE INSIEME PROGETTI DI SMART RECRUITING VELOCI ED EFFICACI. SCOPRI DI PIU' HEAD HUNTING SALES MANAGEMENT ATTIVITA' DI EXECUTIVE SEARCH PER RICERCARE LE RISORSE SUL MERCATO PIU' QUALIFICATE . LE TRADIZIONALI TECNICHE DI PROFILAZIONE INCONTRANO I NUOVI PARADIGMI DELL'HEAD HUNTING . SCOPRI DI PIU' AGENTI DI COMMERCIO VENDITORI E RAPPRESENTANTI SALES ACCOUNT PERSONALE TECNICO COMMERCIALE TEAM LEADER DISTRICT MANAGER AREA MANAGER RESPONSABILI VENDITE EXECUTIVE SEARCH MIDDLE MANAGEMENT DIRETTORI COMMERCIALI PERSONALE QUALIFICATO ALCUNI NUMERI + 38 anni sul mercato + 2.250 clienti + 220.000 agenti di commercio monitorati + 110.000 risorse qualificate monitorate + 18.000 collaborazioni professionali instaurate JOB CORNER < LE ULTIME RICERCHE IN CORSO PIEMONTE, LOMBARDIA, VENETO, TOSCANA posizione AGENTI PLURIMANDATARI (MANDATO DIRETTO) settore ENERGIA ELETTRICA E GAS Il ns ormai storico Cliente è la divisione commerciale dedicata al mercato business della multiutility leader in Italia nei servizi ambientali, idrici ed energetici, nata alla fine del 2002 in seguito a una delle più significative operazioni di aggregazione realizzata in Italia nel settore delle public utility. La solidità del nostro cliente si basa su diversi pilastri strategici: Ampia Copertura del Mercato. L'azienda opera su tutto il territorio nazionale, con una presenza capillare e un portafoglio clienti in costante crescita. Offerta Personalizzata e Flessibile. Sostenibilità e Transizione Energetica. Affidabilità e Qualità del Servizio. L'azienda garantisce elevati standard di qualità e un'assistenza clienti multicanale, in grado di offrire risposte rapide ed efficaci. L'Agente di Commercio ricercato vanta un'esperienza pregressa nel mondo della vendita di servizi e prodotti business e consumer maturata preferibilmente nei settori Energy, TLC e Servizi e ha una conoscenza approfondita del mercato e del territorio locale di riferimento. Viene offerto un inserimento da Agente DIRETTO, provvigioni ai più alti livelli del mercato, canvass e gare con pacchetto di avviamento consistente, ricorrenti. Formazione, supporti commerciali e promo-pubblicitari continuativi, affiancamento. VAI ALLA RICERCA MONZA E BRIANZA, MARCHE posizione AGENTI PLURIMANDATARI settore PUBBLICITA' ESTERNA E STRADALE, DOOH Il nostro cliente dal 1961 è leader nel settore arredo urbano pubblicitario ed è presente con più di 20.000 impianti geolocalizzati di proprietà installati in oltre 700 comuni Italiani. Inoltre vengono gestiti dall'azienda oltre 400 autobus per la pubblicità itinerante e, grazie ad accordi con le maggiori compagne di trasporto italiano, il Gruppo dispone di una potenza di fuoco di circa 10.000 spazi pubblicitari pubblicabili, periodici, quindicinali e mensili. Nello specifico l'azienda offre alla sua clientela la possibilità di comunicare la propria immagine attraverso impianti di pubblica utilità (paline di fermate e pensiline di attesa autobus, impianti arredo urbano...) oppure impianti pubblicitari (cartelli, poster, display…). La società è impegnata in un percorso di rinnovamento e di potenziamento della rete commerciale; a tal proposito si ricercano nuovi agenti Plurimandatari con esperienza specifica nel settore pubblicitario e/o dei servizi alle imprese. Offerto mandato Enasarco con provvigioni di livello, canvass trimestrali, possibilità di incentivi economici/rimborso spese/contribuzione mensile, possibilità di affidamento di portafoglio clienti territoriali. Le aree sono oggetto di convenzioni tra il nostro Cliente e le amministrazioni comunali. VAI ALLA RICERCA PIEMONTE, TRIVENETO, EMILIA ROMAGNA, LAZIO, CAMPANIA posizione AGENTI PLURIMANDATARI settore SISTEMI DI LOCALIZZAZIONE E GESTIONE FLOTTE AZIENDALI Il nostro cliente è un fornitore internazionale (con sedi operative anche in Italia) specializzato in soluzioni di geolocalizzazione e telematica per flotte aziendali, operativo dal 2009. La sua proposta punta a combinare hardware professionale, piattaforme cloud e servizi operativi per la gestione del parco veicoli. Da anni è partner commerciale di Anas. La società offre una combinazione praticabile tra precisione operativa (posizionamento rapido e reportistica), affidabilità infrastrutturale e strumenti di sicurezza per ridurre furti, responsabilità alla guida e fermi macchina. L’approccio è orientato alla personalizzazione delle soluzioni per settore e all’affiancamento operativo (demo, assistenza e formazione). L'azienda nel 2026 è impegnata in un piano di sviluppo e potenziamento della rete commerciale italiana; si ricercano pertanto agenti di commercio provenienti da mercati sinergici (leasing, ricambi, assicurazioni, carte carburanti, etc) ed interessati a lavorare con uno dei big player del settore. VAI ALLA RICERCA > NOVITA' & APPROFONDIMENTI Versi, ma non sempre incassi: il caso dei contributi silenti Enasarco e il ruolo della politica Per gli agenti e rappresentanti di commercio, il tema riguarda i versamenti effettuati a Enasarco che, in assenza dei requisiti minimi per la prestazione, non si trasformano in pensione e non risultano oggi cumulabili con i contributi INPS. Forfettario vs Ordinario: cosa conviene ad un agente di commercio e quando? Per un agente di commercio ENASARCO il forfettario spesso conviene molto: tassa meno la parte “utile” del fatturato e semplifica la burocrazia. Superare la soglia dei €85.000 può far perdere molto margine netto perché si passa all’ordinario (IRPEF progressiva + contributi). Contributi Enasarco: deducibilità secondo il principio di cassa – Cosa devono sapere gli agenti di commercio La deducibilità dei contributi Enasarco secondo il principio di cassa è un’opportunità concreta per ridurre l’imposizione fiscale. Conoscere norme, prassi e sentenze ti consente di gestire in modo proattivo i versamenti e di evitare sorprese. Desideri maggiori informazioni sui nostri modelli operativi? Compila il form indicando un Tuo recapito, un nostro consulente Ti contatterà per analizzare la Tua esigenza e studiare insieme a Te la soluzione più idonea Ragione Sociale email aziendale Nome e Cognome Posizione in azienda Città Tel. Messaggio Grazie! Il messaggio è stato inviato. Invia ISCRIVITI ALLA NOSTRA BANCA DATI Dai un'occhiata alla nostra Career Page. Compila il form per iscrivere e/o aggiornare il tuo profilo all'interno dei nostri Data Base; Ti contatteremo per presentarTi opportunità in linea con la Tua storia professionale. ISCRIVITI LE NOSTRE RICERCHE Dai un' occhiata alle offerte dei nostri Clienti, collaboriamo solo con aziende serie e con progetti professionalmente interessanti. VAI ALLE NOSTRE RICERCHE ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER Iscriviti alla nostra newsletter, ogni mese riceverai le anteprime sulle nostre opportunità professionali. accetto l'informativa al trattamento dei dati vedi informativa sulla privacy Iscriviti ora!

  • A&B Associati | Ricerca Agenti Plurimandatari Settore sistemi gps monitoraggio flotte aziendali

    Multinazionale europea attiva da vent'anni nell'elaborazione di sitemi di monitoraggio di flotte azienali, ricerca nuovi agenti plurimadatari per sviluppare la rete commerciale italiana. LE NOSTRE RICERCHE: INFORMAZIONI CHIARE E TRASPARENTI AL SERVIZIO DELL'AGENTE DI COMMERCIO E DEL PROFESSIONISTA. A&B, DAL 1987 IL PUNTO DI INCONTRO TRA LE AZIENDE E I MIGLIORI PROFESSIONISTI DELLA VENDITA SERVIZI DI RECRUITMENT COMMERCIALE : RICERCA DI AGENTI DI COMMERCIO, DIRETTORI COMMERCIALI, RICERCA VENDITORI E FUNZIONARI DI VENDITA, AREA MANAGER, SALES ACCOUNT, SALES MANAGEMENT & PERSONALE QUALIFICATO CODICE RICERCA: Rif. 36857 AREA GEOGRAFICA: PIEMONTE, TRIVENETO, EMILIA ROMAGNA, LAZIO, CAMPANIA PROFILO RICERCATO: AGENTI PLURIMANDATARI SETTORE: SISTEMA DI LOCALIZZAZIONE E GESTIONE FLOTTE AZIENDALI IN FO AZIENDA Il nostro cliente è un fornitore internazionale (con sedi operative anche in Italia) specializzato in soluzioni di geolocalizzazione e telematica per flotte aziendali, operativo dal 2009. La sua proposta punta a combinare hardware professionale, piattaforme cloud e servizi operativi per la gestione del parco veicoli. Da anni è partner commerciale di Anas . La società offre una combinazione praticabile tra precisione operativa (posizionamento rapido e reportistica), affidabilità infrastrutturale e strumenti di sicurezza per ridurre furti, responsabilità alla guida e fermi macchina. L’approccio è orientato alla personalizzazione delle soluzioni per settore e all’affiancamento operativo (demo, assistenza e formazione). Servizi principali Soluzioni di tracciamento GPS per veicoli e mezzi speciali (auto, furgoni, camion, mezzi agricoli e macchine operatrici). Piattaforma web cloud 100% online per gestione flotte (accessibile senza installazione software) con reportistica avanzata (oltre 30 report), storico tragitti fino a 18 mesi e ricostruzione dei tragitti in caso di zone d’ombra. Pacchetti verticali per settori critici: servizi socio-sanitari e ambulanze (gestione sirena/lampeggiante), noleggio senza conducente (blocco remoto), controllo mezzi per distribuzione alimentare (catena del freddo) e monitoraggio macchine agricole. Accessori specialistici: lettori CANBUS per prevenire furti di carburante, immobilizzatori remoti per blocco veicolo e sensori di temperatura per logistica del fresco. Tecnologia e garanzie La soluzione trasmette posizioni fino a ogni 5 secondi reali, utilizza SIM multi-operatore (tra cui TIM, Vodafone Italia e WindTre) e si basa su un’infrastruttura cloud ridondata (più server) con protocollo SSL per la sicurezza dei dati. L’azienda dichiara uso di componentistica europea/qualità svizzera e politiche commerciali senza vincoli di durata contrattuale. Clientela target Clientela tipica: aziende di trasporto e distribuzione, imprese di impianti e servizi (idraulici, antennisti), società di noleggio e leasing, strutture sanitarie con mezzi di emergenza, operatori del settore agricolo e municipalità che necessitano di controllo mezzi e servizi neve/territorio. JO B PROFILE POSIZIONE : Agente Plurimandatario INSERIMENTO COMMERCIALE RICHIESTO: b2b - PMI MANSIONI: La risorsa - plurimandataria - si occuperà di commercializzare i sistemi dell'azienda, quali (tra gli altri): gps - sistemi di localizzazione satellitari veicoli aziendali - sistemi controllo carburante flotte - sistemi blocco motore a distanza - allarmi per flotte TIPOLOGIA DI AGENTE RICERCATO: Iscrizione ENASARCO Esperienza di vendita nel segmento PMI; Predisposizione alle nuove tecnologie; Proattività; Portafoglio clienti PMI OF FERTA CONTRATTUALE Mandato di Agenzia Enasarco Plurimandatario. Provvigioni ai più alti livelli del settore. Premi a raggiungimento di obiettivi commerciali PE R CANDIDARTI Invia una email a: moduloagenti@aebassociati.it specificando il codice di ricerca della posizione che ti interessa. In alternativa: CLICCA QUI PER CANDIDARTI ISCRIVITI ALLA NOSTRA BANCA DATI

  • Rif. 34577 - Ricerca Agenti Plurimandatari Fotovoltaico e Automazione Industriale Lombardia | A&B Associati

    Il ns cliente è un hub di soluzioni integrate ed a valore aggiunto dedicato al mondo dell'impresa. I servizi erogati spaziano dalle rinnovabili, all'automazione, passando per l'ICT, IoT e i software di controllo. Cerchiamo un nuovo agente plurimandatario introdotto presso il mondo PMI/Industriale. Ottima offerta economica. LE NOSTRE RICERCHE: INFORMAZIONI CHIARE E TRASPARENTI AL SERVIZIO DELL'AGENTE DI COMMERCIO E DEL PROFESSIONISTA. A&B, DAL 1987 IL PUNTO DI INCONTRO TRA LE AZIENDE E I MIGLIORI PROFESSIONISTI DELLA VENDITA SERVIZI DI RECRUITMENT COMMERCIALE : RICERCA DI AGENTI DI COMMERCIO, DIRETTORI COMMERCIALI, RICERCA VENDITORI E FUNZIONARI DI VENDITA, AREA MANAGER, SALES ACCOUNT, SALES MANAGEMENT & PERSONALE QUALIFICATO CODICE RICERCA: Rif. 34577 AREA GEOGRAFICA: LOMBARDIA PROFILO RICERCATO: AGENTI PLURIMANDATARI SETTORE: FOTOVOLTAICO PER PMI E INDUSTRIE (EPC, PPA), AUTOMAZIONE INDUSTRIALE, ICT E IoT INFO AZIENDA Il nostro cliente è una realtà italiana con sedi operative a Torino, Genova, Roma e Palermo, specializzata nella trasformazione digitale delle imprese e nella promozione della sostenibilità energetica. La sua missione è supportare le aziende nell'adozione di tecnologie avanzate per ottimizzare i processi produttivi, migliorare l'efficienza operativa ed energetica e garantire la sicurezza informatica. La particolarità della società è quella di essere un unicum sul mercato italiano, in quanto connettore di una serie di servizi integrati che spaziano dall'efficientamento energetico all'ICT evoluto. Soluzioni per il Fotovoltaico e le Energie Rinnovabili Il nostro cliente si distingue per l'impegno nella promozione delle energie rinnovabili, offrendo consulenza e supporto strategico per l'adozione di impianti fotovoltaici. La società fornisce assistenza completa, dalla progettazione alla realizzazione degli impianti, garantendo interventi efficienti e conformi alle normative in modalità EPC o PPA . Inoltre, offre supporto per accedere a bandi regionali, come il Bando Energia Imprese 2024 del Piemonte, rivolto a Piccole Medie Imprese e Grandi Imprese interessate a migliorare l'efficienza energetica attraverso l'adozione di fonti rinnovabili. L'azienda infine è attiva anche nel comparto edile e la sua offerta comprende il rifacimento delle coperture e lo smaltimento di amianto. Automazione e digitalizzazione di Impresa Il nostro cliente adotta un approccio centrato sull'unicità di ogni azienda, progettando soluzioni digitali personalizzate che integrano armoniosamente uomo e macchina. Attraverso l'analisi dei processi aziendali e la collaborazione con figure come l'ingegnere digitale, l'azienda guida le imprese nella definizione degli obiettivi e nella selezione delle soluzioni software più adatte. Industria 4.0 e 5.0: Soluzioni per la digitalizzazione dei processi industriali, trasformando le aziende in Smart Factory efficienti, sostenibili e intelligenti. Sviluppo Software Personalizzato: Progettazione e realizzazione di software su misura per soddisfare le specifiche esigenze aziendali, garantendo l'integrazione tra sistemi e macchinari. Automazione e IoT: Implementazione di soluzioni di automazione e Internet of Things per ottimizzare i processi produttivi e ridurre i costi operativi. Tecnologie per la Consulenza: Strumenti tecnologici a supporto della consulenza gestionale, finanziaria, ambientale ed energetica, per decisioni aziendali basate su dati reali. Cybersecurity: Servizi per la protezione delle infrastrutture informatiche aziendali, prevenendo attacchi informatici e garantendo l'integrità dei dati. JOB PROFILE Cerchiamo un agente plurimandatario autonomo, proattivo ed in grado di sviluppare sinergie commerciali con clienti di natura pmi e industriale e possibili segnalatori (architetti, studi tecnici, installatori, etc). L'agente avrà la possibilità di operare in regime di up e cross selling, previa adeguata formazione, per poter massimizzare gli introiti e offrire ai propri clienti un'ampia gamma di servizi integrati e a valore aggiunto. OFFERTA CONTRATTUALE inserimento con contratto di agenzia Enasarco Fisso mensile (1.400 euro) legato ad obiettivi di schedulazione commerciale settimanale Provvigioni al top del mercato premi a raggiungimento di obiettivi di vendita Formazione e affiancamento commerciale continuo PER CANDIDARTI Invia una email a: moduloagenti@aebassociati.it specificando il codice di ricerca della posizione che ti interessa. In alternativa: CLICCA QUI PER CANDIDARTI ISCRIVITI ALLA NOSTRA BANCA DATI

Visualizza tutti
CONTATTI

TORINO (TO), 10128

Via Pastrengo, 22​​​


Ufficio:  011. 197.12.606 (r.a)

Fax: 011. 24.78.013

sales@aebassociati.it

ORARI

Da lunedì a venerdì

09:00 -13:00

14:00 - 18:00

  • LinkedIn
  • Facebook
AUTORIZZAZIONE PERMANENTE MINISTERO DEL LAVORO
ministero del lavoro
A&B ASSOCIATI S.r.l. è iscritta all'Albo delle Agenzie per il Lavoro –  Sezione IV Ricerca & Selezione – Aut. Min. Lavoro e Politiche Sociali Dlgs 276/2003 Prot. 39/0003472 - Autorizzazione all'Esercizio a Tempo Indeterminato dell' Attività di Ricerca e Selezione del Personale emessa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

A&B ASSOCIATI SRL  |  Via Pastrengo, 22 10128 Torino (TO)  |  p. iva 06195820011

Privacy & Cookies | Codice etico

bottom of page